
Si stappa lo spumante un pò più tranquilli e fiduciosi. Le due vittorie con Livorno e Teramo, affatto scontate alla vigilia, ci danno la serenità per affrontare l'inizio d'anno che ci vedranno il 4 a Belgrado e l' 8 con BolognaF a Siena, e per far entrare nel gruppo Jamel.
Non ho visto la partita con Teramo, ma tra radio, giornali e tabellini si capisce una cosa: quando funziona il play (in questo caso Pecile, ma sembra che anche Justin non abbia fatto male, ieri) e giochi con un centro pericoloso (il nostro miglior Ghiaccione) la squadra funziona. Certo: sembra che la squadra abbia giocato molto in velocità più che controllata. Ma se prendi Pecile e Hamilton, devi giocare di corsa ...
E' dai primi post che ho fatto, che insisto su questo tormentone del play-pivot, e del presunto basket "vecchio" a cui si riferirebbe: poi, ieri sera, mi vedo Detroit-Miami e non mi sembra di dire cose tanto vecchie. Ah, già ... Pat Riley è molto più anziano di me!
Prima degli auguri, un ricordo di Giancarlo Primo. Da ragazzino era per me come un semidio, l'Italia con lui vinceva medaglie europee, ed erano miracoli belli e buoni. Poi lo ricordo a Livorno, uno che si è seduto sia da una parte che dall'altra della barricata (annate brutte e sfortunate, tra l'altro, entrambe), e questo dà l'idea del carisma della persona. E ricordo anche una sua lezione, ad arbitri ed allenatori, sulla (indovinate un pò? ...) DIFESA. Il suo motto era: "si vince facendo fare un canestro in meno all'avversario". Dopo un periodo di run and gun, spesso acefalo, mi sembra che il concetto stia tornando di moda. Perchè la difesa, se uno ama questo sport, E' spettacolo.
AUGURI DI UN ANNO BELLISSIMO E BIANCOVERDE.










il padre fondatore
... si dice che sul campo che ospitò la prima gara di basket della storia crescesse rigogliosa questa piantina ...

