Silvio c’è… ma a me me lo puppa! i love this game
martedì, 31 gennaio 2006

In testa alla graduatoria delle presenze del girone di andata c’è la Vidivici Bologna con 6.910 spettatori di media. Dietro la Virtus tre squadre oltre quota 5.000: Siena con 5.772, Fortitudo 5.194 e Livorno 5.047. Altre tre squadre hanno medie superiori alle 4.000 presenze: Milano con 4.827, Roma con 4.742 e Varese con 4.021. Se poi si fa la classifica presenze/abitanti SIENA E' INDISCUTIBILMENTE LA CAPITALE DEL BASKET.

Per la quarta stagione di fila è in aumento il pubblico della Serie A di basket. NO, MA TE COSA VAI A VEDERE? IL CALCIO? 

postato da: kcjones alle ore 19:34 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 31 gennaio 2006

Nella rotta verso lo scudetto abbiamo doppiato Capo d'Orlando, e ci apprestiamo a vedere se sarà un mare tranquillo ed Angelico. Nel mezzo abbiamo un affare Real e corriamo il rischio aviaria a Istambul. E c'è pure Forlì.

I miei occhi si riempiono di speranze biancoverdi. Abbiamo un Thomas in più.

Per tutto il resto di speranze non ne nutro: mi appresto a difendere con le unghie e coi denti questa democrazia malata, sperando di affidarla a dei ladri meno disonesti, e con un briciolo in più di cultura, che non guasta.

postato da: kcjones alle ore 19:20 | Permalink | commenti
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giovedì, 26 gennaio 2006

... cazzo, finirà 'sta Euroleague ...

Sondaggio: cosa finisce prima? L'Euroleague della Mens sana o il mio tubetto di Maalox?

postato da: kcjones alle ore 16:09 | Permalink | commenti (5)
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lunedì, 23 gennaio 2006
scusate l'impaginazione! il post sotto comincia dopo un pò di bianco ....
postato da: kcjones alle ore 09:21 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 23 gennaio 2006

PRIMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

L'ho detto ieri a caldo, ne sono ancor più convinto oggi. Della vittoria sulla Benetton mi porto via, in uno scrigno d'oro, i primi sei minuti dell'ultimo quarto di Crusty Stonerook, la cui cattiveria agonistica, reattività, voglia di vincere, intelligenza tattica, mi hanno veramente fatto lustrare gli occhi. Accanto a lui, nel finale, un Nicola invocato dal Palazzo, credo più per antirecalcatite (che sembra aver contagiato anche il più sereno dei tifosi) che per veri meriti, una coppia di lituani che ieri si erano portati la claque dalla Lietuva (e sulla mia simpatia per Minda e sull'irritazione al glande che mi provoca il modo di giocare di Kaukenas si è già detto) e lo svizzero Giusto Amiltoni (il cui sguardo, a volte, ricorda "l'uomo-che-non-si-sa-quello-che-pensa,-se-pensa), gran fisico e pericolosità offensiva del nano Bagonghi.

Il resto: Thomas e Woody non stanno facendo male secondo me, con il primo in vero progresso, anche fisico. Bob Ice (il nostro lungo americano), contrariamente a quanto possano dire i numeri ha fatto una gran partita, con due rimbalzi offensivi negli ultimi tre minuti da bacio in fronte. Pecile sei, Datome ne, Eze ohimmemmè.

Chi mi dimentico? Ah, esagerato titolo truccato da moccolo camuffato: DIO BOISA, che ci ha messo muscoli, grinta e voglia per un buon tre quarti di gara.

Recalcati: che tutto il Palazzo ne voglia le cuoia ormai s'è capito. Non dico che il signore non abbia le sue colpe ed il suo daffare. Ma una partita come quella di ieri DIMOSTRA che la squadra è compatta. Il problema (non tutto di Recalcati) è che è nuova e molto meno forte degli ultimi tre anni. Ma ci può dare soddisfazioni molto più dello scorso anno: intanto (incredibile dictu) Campioni d'Inverno e testa di serie n°1 alle finali di Coppa Italia. Avercela con Charlie fa abbassare il senso di frustrazione, come sempre quando si trova un colpevole per un andazzo che non ci piace: ma non aiuta la causa. Per me le colpe del Charlie, se ne ha, stanno nella scelta di alcuni giocatori, colpe da dividere col resto della società.

Coppa Italia: avendo vissuto a Livorno ai tempi dei derby, mi immagino Bologna stamani, con la Fortitudo che perde una partita semivinta a Udine, cosa che fa precipitare al nono la Virtus, fuori dalle finali.  Li invidio molto, perchè cose come questa fanno la storia di una rivalità.

Dopo il basket, mi sono visto Livorno-Treviso di calcio. Ecco: senza fare generalizzazioni stupide, ma solo esagerate sportivamente. Se questi leghisti riccastri ieri evitavano di venire in Toscana, facevano meglio. A noi, va bene così.

postato da: kcjones alle ore 08:54 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 20 gennaio 2006

Ho una richiesta da fare: chi lo sa, lo dica. La curiosità mi divora da anni! Chi può mi linki dove posso trovare una risposta.

COSA DICE IL GARBA PRIMA DI TIRARE I LIBERI? QUAL'E' LA FORMULA MAGICA? E' QUALCOSA CHE SI PUO' INSEGNARE AD EZE?

postato da: kcjones alle ore 15:07 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 20 gennaio 2006

Non so nemmeno se ringraziare Pana e Real che continuano a tenerci in corsa ...

L'articolo di Luca Chiabotti sulla Gazza o le esternazioni di Meneghin sanno tanto di "senno di poi". Per me il discorso è più semplice: Recalcati ama le squadre operaie e i dieci-dodici intercambiabili (tipo nazionale), senza stelle e senza stalle.

Le osservazioni che mi permetto di fare sono:

1) una stagione di club di prima fascia italiana sono cosa diversa da un mondiale e da un olimpiade;

2) se il livello medio è alto, ok, ma se è bassino come il nostro ohiohi;

3) forse avrebbero bisogno di allenarsi di più e meglio. In questo caso l'uscita dall'Europa sarebbe un toccasana.

Scusate, non è che ci spero. Quando la Mens Sana entra in campo io vorrei che vincesse sempre.

Ma meglio fuori che umiliati come ad Atene.

Come potete vedere non piango.

 (ma sono triste assai ....) 

postato da: kcjones alle ore 14:56 | Permalink | commenti
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giovedì, 19 gennaio 2006

Vai con Malaga. E' derby di banca ... Unico risultato, la vittoria, dicono tutti. Sentite, io non lo so, nel caos dei regolamenti di accesso all'Euroleague, se andare alle top 16 ci conviene per qualche motivo. Certamente per lo sponsor, e ci mancherebbe. Ma poi, una volta alle top 16, dove si va? A prendere altre lezioni come a Atene?

Nel mio post precedente mi ero dimenticato di Malaga (e del mio giocatore preferito! Il Garba!) come appuntamento prima di treviso. Non so se è un caso o una semplice disattenzione. Ma io, con la testa, sono già settato su domenica, mezzogiorno di fuoco.

Comunque se stasera facciamo bene, non è che mi strappi i testicoli. Ma non piango neanche se si perde. Malaga ha un signor play, una signora guardia, un gran Centro ed uno dei migliori di Europa come 4. Non ricordo l'ala, ma ce n'era un paio che laggiù ci hanno massacrato. Se si perde, rientra nelle normali possibilità di una squadra che quest'anno, in Europa, non conta un cazzo.

Ricordo tre-quattro anni fa, durante un benetton-mens sana, una discussione su chi avremmo preferito, tra Nicola e Garbajosa. Marcelo ci stava bombardando di triple, ed in molti ebbero erezioni per quella chioma al vento. Io dissi: il ricciolone, tutta la vita. La penso ancora così. S'era capito?

 

postato da: kcjones alle ore 19:14 | Permalink | commenti
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venerdì, 13 gennaio 2006

beh, il gioco del parlare di sport è generalmente quello di sputtanarsi un pò. a volte ci azzecchi, a volte no. Mi fa notare l'amico inf, che alle 20.56 gli ho mandato un sms descrivendo come INFERIORITA' IMBARAZZANTE quello che stavamo vivendo ad Atene. Col senno di poi, l'ottimismo di tre ore prima era fuori luogo. Ma come cazzo fai a vedere una partita se non ti sorregge l'ottimismo che qualcosa può girare a tuo favore, anche immeritatamente?? Purtroppo, come ho detto altrove, il basket non è un opinione.

E' così, il cuore ha delle ragioni che la ragione non può capire.

Siccome ora c'è da andare a Roseto, chiudiamo la pagina Atene e sottolineiamo qualche aspetto di questa umiliante (meno che nel punteggio) trasferta.

Aspetti positivi:

1) Hamilton conferma di essere in crescita, e sul suo conto (ripeto) spero davvero di essermi sbagliato;

2) Gigino dovrebbe a mio parere avere un minutaggio molto più alto;

3) Woodward è tornato a rendere, ma solo se liberato dall'incombenza di portare palla (dove fa solo danni).

Aspetti negativi:

1) Kaukenas è irritante: ha una meccanica di tiro che fa schifo, fa sempre passi, si incaponisce in entrate che riuscirebbero solo contro il San Donà di Piave, ma, soprattutto, insiste negli errori: mi sarei amaramente divertito a vederlo con DADO in panchina (credo che avrebbe potuto incenerirlo con un solo sguardo schifato);

2) Senza Stonerook la fragilità della squadra è apparsa evidente;

3) Jamel Thomas. Ma scusate, ma finora dov'era? Sulla spiaggia di Bahia? Quello ha un tono muscolare e una capacità di reggere lo sforzo della partita quasi pari al mio (che sto mettendo pure la pancetta)!! Che ha classe si vede, ma si allena? Si fa allenare? Quando sarà pronto? Certo che così, non è certo l'uomo della Providence ...

 

 

postato da: kcjones alle ore 08:53 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 12 gennaio 2006

parto con fiducia. ad atene per vincere.

http://195.56.77.208/news/?id=59375

questo avrei voluto tanto scriverlo io ...

postato da: kcjones alle ore 18:39 | Permalink | commenti (3)
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