martedì, 30 gennaio 2007
INARRESTABILI
(62 - 79)
CIAO CIAO PAOK!
lunedì, 29 gennaio 2007
Devo dire che nei sorteggi abbiamo sempre fortuna.
In Uleb il Paok e in Coppa Italia l'Eldo.
Essere primi e teste di serie aiuta, eh sì.
ma prcmdn d..cn mldtt 




lunedì, 29 gennaio 2007

dedicato alla fossa:
T-MAC: "rima, li vedi? tutti zitti, vanno via ...
RIMA: "lo vedo sì ... eppure quando siamo arrivati erano tutti gonfi! Ora invece litigano tra loro ... che spettacolo ...
domenica, 28 gennaio 2007
81-85 a Bologna. ORA AVETE CAPITO QUAL'E' LA FORZA DI QUESTA SQUADRA?
Contro una Fortitudo che non ha giocato male, a tratti anche meglio, che in alcuni momenti si è esaltata con i suoi tre giocatori e mezzo, la forza della Mens Sana è stata intensità e continuità.
Se non giochi tutti e 40 i minuti contro la Mens Sana, rischi sempre di perdere.
Pagelle:
All'Uffico Metrico hanno ufficializzato un'altra misura: IL VOLUME COGLIONICO, dove l'unità di misura sono i metri cubi di palle del signor Terrell McIntyre.
Hanno detto che ha giocato male. Voi sapete che non sono mai tenero con Joe Forte. Ebbene ieri, nonostante abbia spadellato in maniera indegna, a me il signor Giuseppe Strong è piaciuto. Ha giocato in modo intelligente.
Pessima direzione arbitrale. Chi ci ha rimesso più di tutti, perchè a certe stupidaggini non è abituato, è stato Lonny Baxter. Che però ha preso 4 rimbalzi offensivi da antologia, e ieri i rimbalzi sono stati decisivi.
Un pò meglio, Bobo, un pò meglio. Ieri sera quasi sufficiente anche Vladimer Boisa. Muscoli quando serve.
Sottotono Benjamin Eze. Il contrario di Forte: trova pane per i suoi denti (Digbeu, Moiso e Mancinelli in quanto a potenza reggono Eze) e si smarrisce.
Romain Sato ha vinto la partita. Un metro e novantaquattro per tredici rimbalzi. Come diceva Peppino: "ho detto tutto".
Rimantas Kaukenas: 8 falli subiti, 4 recuperi, 3 assists, 10 su 10 ai liberi, 24 punti e 27 di valutazione. Lui è una macchina, per lui parlano i numeri.
Shaun Stonerook: una partita da capitano, non solo non rifiuta il tiro, ma stampa cinque triple nel cuore di questa partita, tre assists e una gran difesa. Tante cose che i numeri non dicono.
GRAZIE RAGAZZI, TUTTI A SALONICCO.

(nella foto, T-Mac mentre si gratta una delle sue due palle)
sabato, 27 gennaio 2007
Un pò di coerenza, Cristo!
Il lavoro ammazza molto più dell'eroina.
www.repubblica.it/2006/11/sezioni/cronaca/incidenti-lavoro/dati/dati.html
A questo punto o si liberalizzano le droghe o si impone la quantità minima consentita di lavoro (un'ora?)
martedì, 23 gennaio 2007
Sandro Dell'agnello e Cecco Bianchi
Stimolato da Inf e purtroppo dai fatti, spendo due parole per due cari amici, che hanno fatto la storia del basket a Livorno.
Sandro
Livorno (quel che resta di) ha promosso head coach Sandro Dell'agnello. Sandrokan è stato, da giocatore, un professionista esemplare, ed ha vinto lo scudetto con Caserta, in una formazione eccezionale che aveva Frank e Shackleford, Gentile ed Esposito. E lui.
Grinta, classe ed eccezionale intelligenza cestistica, Sandro ha un anno meno di me, e ha iniziato a giocare non prestissimo, perchè al minibasket smise subito. Poi fece lo ... "sviluppo" e a quindici anni, poco prima che io smettessi per evidenti limiti, lui era due metri e aveva un atletismo già devastante. Lo misero in palestra e ci tirarono fuori un grande giocatore.
Fu svezzato in serie C nell'US Livorno dell'avvocato Giubilei, poi andò alla PL (... i miei nemici!!). Ma i personaggi eccezionali superano le rivalità. Anche perchè quando hai più o meno la stessa età, d'estate frequenti lo stesso stabilimento balneare (i Bagni Lido), condividi lo stesso ambiente, non lo pensi da tifoso.
Sandro fece tre anni in A2 con la PL Rapident, gli anni magici di Livorno, dall'81 al 84. Gli anni dei derbyssimi, di basket city, della baracchina rossa e della baracchina bianca. Gli anni di Abdul Jeelani.
Sandro nell'82 esordisce in Nazionale, e lo stesso anno si leva una bella soddisfazione: una selezione della NBA viene a Livorno per fare due esibizioni con le due squadre della città. Sono grandi nomi, io ricordo di essermi stropicciato gli occhi a lungo: Archibald, Kevin McHale, Alex English, Reggie Theus, Tripucka, Dantley, Mc Millen, per dirne solo alcuni. E Moses Malone. Chi non ricorda Moses Malone?? Sarebbe come oggi non conoscere Shaquille O'Neal. Ebbene, il bimbo di Livorno si prese lo sfizio di STOPPARE Malone, e nessuno lo ha mai dimenticato. Senz'altro non se l'è mai dimenticato lui!
Sandro è poi stato capitano a Siena, mai dimenticato, forse con me l'unico livornese accettato dalla curva mensanina.
Ecco: ora Sandro fa l'allenatore; ci riprova, nella sua Livorno, dopo che a Reggio Emilia non era andata proprio bene. Auguri, Sandro, di cuore.
Cecco
Francesco "Cecco" Bianchi è stato, con Goffredo (Dedo) Sussi, il più grande arbitro di basket italiano di tutti i tempi. Cecco aveva smesso di arbitrare nel 72, dopo le olimpiadi di Monaco, dove aveva arbitrato la semifinale. Aveva più volte vinto il "Martiradonna", massimo riconoscimento per un arbitro italiano. Lavorava alla Peroni, in quello stabilimento di Livorno che ora non c'è più, vicino al mercatino americano. Quando la Peroni sponsorizza la Libertas, diventa dirigente della squadra.
Ero un giovane arbitro di serie B e di vent'anni, e quando andavo ad allenarmi con la Peroni (e con Ezio Cardaioli), mi capitava di scambiare qualche idea con lui, che per me era un mito. Una volta arbitrammo un allenamento insieme. Lui non correva nemmeno, ma tirò due fischi che per me furono di scuola pura. Nemmeno tre lezioni al videotape sarebbero state più efficaci.
Purtroppo era al tavolo quella dannata giornata quando (era il 27 maggio 1989) Andrea Forti segnò il canestro del sorpasso a fil di sirena che poi fu annullato, assegnando lo scudetto a Milano. Soprattutto non si accorse che un americano di Milano (Smith?) giocò con cinque falli perchè il segnapunti sbagliò ad assegnare il fallo a referto. Ma sarebbe troppo ingeneroso ricordarlo per questo.
Cecco era uno dei personaggi più autenticamente livornesi che abbia mai conosciuto. Una "ghigna" come pochi, passionale e menefreghista allo stesso tempo, e grande "raccontatore" di barzellette, per le quali, nell'ambiente, era certamente più richiesto di Bramieri. Dovunque andassi in Italia ad arbitrare tornavo con dei saluti per Cecco, tutti erano suoi amici: naturalmente quando glielo dicevo "oh, sono stato a ... ti saluta tizio". La risposta era, immancabilmente: "Chie? Tizio? Un capisce una sega ..." e poi rideva della mia faccia delusa.
Mi dispiace aver saputo della sua scomparsa sabato, da Sky. Avrei voluto salutarlo di persona. Lo faccio ora. Ciao, Cecco. Ora con Dedo, siete nuovamente la più grande coppia di arbitri di basket, la migliore che abbiano mai avuto nell'aldilà.
domenica, 21 gennaio 2007
All'inizio dell'ultimo quarto eravamo sotto di dodici, poi quattordici subito all'inizio di tempo. I nostri migliori falcidiati dagli infortuni. Matteo assente, Samu e Guido colpiti duramente lasciano il campo, Ferdinando affronta l'ultimo tempo zoppicando vistosamente.
I ragazzi fanno gli occhi della tigre e non sbagliano più niente, Checco e Freccia sopra tutti gli altri.
Viene fuori l'orgoglio ed una rimonta fantastica: finisce 39-36, e si vince anche questo derby. Imbattuti.
Poi tutti al Pala, coi nostri ragazzini a centrocampo prima della partita, intorno a Cardaioli e Pianigiani per festeggiare la millesima partita in serie A della Mens Sana.
La partita? Una passeggiata. Nota di merito per Lonny Baxter che continua a crescere e a farci godere con giocate offensive sopraffine.
Finisce a "penne all'arrabbiata" + "salsicce e fagioli" + "porchetta ed insalata" grappino e caffè, due bottiglie d'acqua (ancora da aprire, credo) in tavola e un cartone da sei di vino (finito, sicuro). 10 euro a cabeza, grazie Zia.
Vedo tutto biancoverde
sabato, 20 gennaio 2007
POTEVA ANDAR MEGLIO.
Roster
| 4 |
PARKER, JASON LASHAUN |
United States |
Guard |
1.88 |
1981 |
| 5 |
MANOLOPOULOS, SOTIRIOS |
Greece |
Forward |
2.08 |
1987 |
| 6 |
VERGINIS, DIMITRIOS |
Greece |
Guard |
1.79 |
1987 |
| 7 |
SCEPANOVIC, VLADO |
Serbia |
Forward |
1.98 |
1975 |
| 8 |
SEKULIC, BLAGOTA |
Serbia |
Center |
2.09 |
1982 |
| 9 |
CHARITOPOULOS, DIMITRIOS |
Greece |
Forward |
2.07 |
1983 |
| 10 |
KALAMPOKIS, IOANNIS |
Greece |
Guard |
1.95 |
1978 |
| 11 |
KOJADINOVIC, FELIKS |
Bosnia - Herzegovina |
Guard |
1.97 |
1979 |
| 12 |
KOUVELAS, NIKOLAOS |
Greece |
Forward |
2.03 |
1973 |
| 13 |
BREMER, ERNEST |
United States |
Guard |
1.87 |
1980 |
| 14 |
AGADAKOS, LAZAROS |
Greece |
Center |
2.07 |
1980 |
| 15 |
PASALIC, DRAGO |
Croatia |
Forward |
2.06 |
1984 |
| 16 |
VASILEIOU, IOANNIS |
Greece |
Guard |
1.94 |
1987 |
| 19 |
WASHINGTON JR, DARIUS MYRON |
United States |
Guard |
1.95 |
1985 |
PAURA DI NESSUNO.
sabato, 20 gennaio 2007
Ad Hammamet ha inviato Fabrizio Cicchitto in sua rappresentanza, ma dall'Italia il Cavaliere non manca di portare il suo affondo. La sinistra, dice, ha "rinnegato uno dei suoi uomini migliori", che andava "eliminato dalla scena" perché "aveva vinto la lunga battaglia di libertà con il Pci". Ora "sta a noi di Forza Italia raccogliere e portare avanti la sua eredità riformista".
Ascolta, Pidduista di Merda: la tua è una minaccia o una confessione?
giovedì, 18 gennaio 2007
COSA FAI DOMENICA? ANDIAMO A FARE UN GIRO?
DOMENICA ALLE 9,30 PAOLINO HA IL DERBYNO CON LA VIRTUS. A SEGUIRE, ALLE 12, MENS SANA - SCAFATI, POI TUTTI A PRANZO AL BAR MENS SANA DOVE LA ZIA CI PREPARA IL SUGO, I CROSTINI E DOVE SCORRERANNO FIUMI DI VINO.
OH, MI SPIACE, DOPO LA MESSA (?!?) SONO A PRANZO DA MIA SUOCERA ...