Silvio c’è… ma a me me lo puppa! i love this game
domenica, 29 luglio 2007
Per chi non è ancora in ferie, come me, e soffre di carenze affettive per mancanza di palla a spicchi (non mi bastano le partitelle nel campino, le sedute solitarie di tiro ... è come il metadone: tiri avanti ma non è la stessa cosa)  stasera alle 20,30 su Rai Sport SAT, torneo amichevole della nazionale. Contro la Turchia, il GSW Belinelli, il livornese Fantoni, il bimbo bionico Gallinari, e poi uno che gioca in Canada, ma romano de' roma, già suo malgrado sponsor del neoliberista Veltroni:
CHI SE LO VEDE STASERA IL MAGO?
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categoria:basket
sabato, 21 luglio 2007

  • La Algaba (Sevilla), 05/01/1976
  • 1,86 m. / 79 kg.
  • Attaccante
  • Livorno, 04/10/1975  
  • 1,88 m. / 85 kg.
  • Attaccante
  • Cosa volete di più ... è anche più giovane ...

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categoria:livorno
sabato, 21 luglio 2007
Quando avevo venticinque anni dovevo decidere tra un lavoro fisso del cazzo ed un precariato di vent'anni nell'insegnamento della filosofia, cosa che mi sarebbe stata a cuore; furono tre le motivazioni che mi fecero scegliere per la prima soluzione:
- l'immediata indipendenza economica;
- la certezza che dopo dieci anni che fai lo stesso lavoro, fare l'insegnante sarebbe stato palloso come fare altre cose;
- la possibilità di andare in pensione dopo 19 anni sei mesi ed un giorno.


Questo era il piano: a 44 anni sei mesi ed un giorno mi sarei fatto accreditare la pensione (6-700 mila lire) su un conto e mi sarei trasferito a Cuba, dove con quei soldi avrei fatto una vita media, in un paradiso tropicale, e poi avrei lasciato fare alla vita.

NO, DICO, FATE VOI IL CALCOLO DI QUANTO NE HO PRESO NEL CULO.

(ma vai ner culo anche te, vai ...)
postato da: kcjones alle ore 09:42 | Permalink | commenti (6)
categoria:aboutme
giovedì, 19 luglio 2007
settembre, europei in Spagna
MA VOI CI CREDETE A QUESTA NAZIONALE?

Belinelli (A-G), Bargnani (A-C), Basile (G), Bulleri (P), Crosariol (C), Di Bella (P), Fantoni (A), Galanda (A), Gallinari (A), Gigli (A-C), Marconato (C), Maresca, Mordente (P), Mason Rocca (A-C), Soragna (A), Vitali (P), Hackett (P) e Mancinelli (A).
Ora in raduno a Bormio, la Nazionale si allenerà due volte al giorno fino al 29 luglio quando giocherà la prima amichevole contro la Turchia e dal 31 luglio parteciperà al Torneo Gianatti (con Austria, Croazia, Australia, Serbia e Turchia)
Di 18 ne resteranno 12. 

Quali i sei esclusi? Per me: Bulleri, Fantoni, Galanda, Maresca, Vitali, Hackett

e per voi?
postato da: kcjones alle ore 21:04 | Permalink | commenti (4)
categoria:basket
lunedì, 16 luglio 2007
Dopo vent'anni che sto a Siena, ancora parlo decisamente livornese.
E questo è spesso motivo di discussione, ma c'è poo da fà, i livornesi (no io, eh!) sono tra le genti più simpatie der mondo.
In bocca a KCJ potreste sentire spesso questi modi di dì, così fini e pregni di significato. Noblesse oblige.

1) Ama' senz'esse' riamato è come pulissi 'r culo senza ave' caato (da Goethe "i dolori del giovane werther").
2) La fia ci fa, la fia ci sfa (da Lucrezio "de rerum natura").
3) Meglio i pantaloni rotti ner culo che ir culo rotto nei pantaloni (dal film "poveri ma integri").
4) Ni fa come ir cazzo alle vecchie (o un lo vedi un serve a nulla ...).
5) Pai quello che mi caò sull'uscio e poi la rivoleva... (sei ganzo, sei ...)
6) Se t'avessi in culo t'andrei a caà alla meloria. (o anche più lontano)
7) Ti c'ho ner core ma ti vo' ner culo. (sono partecipe dei tuoi dolori, o carissimo Gino, ma da me un vedi una lira)
8) Un c'è ciuo 'he t'accontenti. (a Katia)
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categoria:livorno
domenica, 15 luglio 2007

Il signor Pallavicino ... "E' stato l'artefice maggiore della presa per il culo generale, ha dichiarato che era in Ucraina a fare una girata, ha detto al telefono "Cristiano sta bene a Livorno e resta dove stà" la sera prima della firma. Ha preso per il culo anche una redazione come la nostra che lo chiamava non certo per fare scoop e aumentare guadagni e pubblicità ma solo per colmare un gap informativo che teneva la città col fiato sospeso. Pallavicino non se lo può permettere di fare il furbo così, perchè se era onesto ci diceva: "Ragazzi non vi posso dire niente. non mi chiamate più". Chi telefonava sarebbe andato a letto e avrebbe dormito bene ugualmente. E invece ha voluto rilanciare, forse eccitato, con i dollari stampati sugli occhi come Zio Paperone." (da: Senza Soste)

(bòna bimbi, ci si ...)

postato da: kcjones alle ore 15:29 | Permalink | commenti
categoria:livorno
sabato, 14 luglio 2007
AMORE TRUCE (R.Rondelli)

" Non fate MAI questo in memoria di me"

Oh, come adoravo
la tua puzza di piedi e tu la mia
ed i tuoi denti marci
eran per mme la miglior ostrica che si sia
E dopo quattro mesi che non ti lavavi
com'era bello far l'amore
scorreggiar sotto le coperte e tu annusavi
con gran foga il mio fetore.
La tua urina calda sul mio petto
calmava i miei dolori
ed il rutto tuo potente come quello di un orco
mi faceva andar di fòri.
Poi sei andata troppo in alto
hai cacato sul mio petto
ma non era duro - era sciolto! -
come invece avevi detto.
Ora, errando senza meta
poi sniffando la mia pèta
non so dove più sia
colei che mi faceva
inzuppar biscotti nella fìa.
postato da: kcjones alle ore 15:40 | Permalink | commenti
categoria:livorno
venerdì, 13 luglio 2007
Torno a scrivere per il fatto che ha agitato la mia giornata:
Il trasferimento di Cristiano Lucarelli
Mi gioco le palle se l'Andrea che ha firmato questo bellissimo articolo non è il mio carissimo amico, dott. A.G., del quale riconosco lo stile, la sostanza, l'intelligenza.

Il fatto grave di tutta la faccenda è che ne viene fuori una morale chiara: che ognuno ha un suo prezzo. "Tenetevi il miliardo, ma quattro me li piglio". Alla luce di questo tutta la storia precedente di questi anni viene completamente capovolta e la figura del giocatore legato alla maglia, ai valori ecc. diventa una macchietta. E quel che peggio lo diventano i valori che diceva di rappresentare. Io comunque non sono rimasto deluso ora ma l'anno scorso, quando Cristiano aveva trattato non ricordo con chi (Spartak Mosca mi sembra) e poi non aveva concluso, perché il semplice fatto che fosse una questione di condizioni e clausole contrattuali dimostrava che già si era su questa rotta.
A parziale attenuante di Cristiano si deve dire (oltre che non è mai stato un'aquila ed è sempre stato mal consigliato, a partire da Pallavicino) che il calcio che noi e lui pensavamo di giocare/tifare non esiste più da tempo ed è stato affossato dalle diffide, dal decreto Amato, da calciopoli, dalle strategie di Spinelli, dalle beghe di curva. Oggi il Livorno non è più il nostro Livorno (quello che seguivamo con entusiasmo a Castelfranco Veneto, a Vasto, a Ponsacco), ma un OGM che fa parte a tutti gli effetti del sistema calcio e di cui a me personalmente m'importa una sega.
In questo quadro effettivamente una figura come Lucarelli, in un calcio come questo dove non si può neanche portare una bandiera di Cuba allo stadio, era un po' patetica, tanto da sembrare finta come tutto il resto.
Ed in effetti era finta.
Altro elemento da sottolineare è qualcuno in città gode: è la Livorno peggiore, la Livorno del "potta vaini e ponci", quella che una volta stava dietro a Costanzo "Ganascia" Ciano, la Livorno del Tirreno e del potere locale, dei veziobenetti e degli attiliodalesio, dei club servi del presidente di turno, dei calciatori mancati e invidiosi e dei ciaccioni.


Voglio aggiungere qualcosa: che il calcio non è ormai più vero del wrestling o dell'isola dei famosi, e che se la mia conversione al basket si può ormai definire completa, è perchè quando vado al palasport, arrivo a volte dieci minuti prima dell'inizio e trovo gli amici e quelli che lo sono diventati, che mi tengono il posto o che mi fanno spazio, perchè lo sport deve essere qualcosa di semplice e bello, di aggregazione vera, di divertimento. Quando si andava a Vasto o a Ponsacco mi divertivo, il mio stadio era come il palasport. C'era lo "zio", c'era il vecchietto livornese che ad un certo punto faceva la battuta che avremmo ripetuto per anni. Succedeva sempre qualcosa che valeva la pena di vivere. Quest'anno sono andato allo stadio cinque o sei volte, più un paio di trasferte. Più Siena -Inter. Tra tornelli, perquisizioni, biglietti nominativi, polizia mi chiedevo che ci stavo a fare e dov'erano i miei amici, dov'era la mangiata di cinghiale a Gualdo Tadino, per vedere il Livorno perdere 1-0 in C2.
postato da: kcjones alle ore 20:49 | Permalink | commenti
categoria:livorno

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