Silvio c’è… ma a me me lo puppa! Technorati Profile i love basket
sabato, 29 settembre 2007
Grazie capitano,
siamo orgogliosi  di voi


(non è bastata)
postato da: kcjones alle ore 22:12 | Permalink | commenti (3)
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sabato, 29 settembre 2007
Oggi s'è Roma - Inter, e poi Livorno - Fiorentina: quello che sta succedendo dentro di me non lo posso ignorare.
Non si può fare i vigliacchi con le proprie emozioni e negarle.
Bisogna prenderne atto, come quando non si ama più, e non ha senso trascinare le proprie esistenze.
Certo, bisogna capire, indagare sulle cause di quelle emozioni, pronti a riconoscerne la provvisorietà, l'irrazionalità, la contingenza.
Ma col campionato di basket che comincia oggi, e quello di calcio che entra nel vivo, io sto aspettando, sto contando le ore, i minuti, i secondi che mi separano dalla "partita della morte".

Alessandro Troncon (capitano) e Pierre Berbizier  (coach)

Bortolussi (estremo)
Masi e Robertson (ali)
Mirco Bergamasco e Canale (centri)
Pez (
mediano di apertura)
Parisse con il n.8, Mauro Bergamasco e Josh Sole (flanker)
Del Fava, Dellapè, Perugini e Castrogiovanni
Festuccia (tallonatore)
In panchina: De Marigny, Lo Cicero, Ongaro, Bernabò, Ghiraldini, Griffen e Galon.


Ora che ci penso, io odio tutto il biancoblù, bologna, roseto e cantù.
E pure la Scozia.
postato da: kcjones alle ore 11:18 | Permalink | commenti (3)
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sabato, 29 settembre 2007
«Il liberismo è di sinistra», apologia del libero mercato, dove la società è vista come risultato di una contabilità di costi e benefici e dove lo Stato si fa garante di un metafisico «patto tra consumatori»

In una stagione ormai remota, una certa corrente politica e intellettuale si autodefiniva «sinistra non marxista». Terminata la lettura di questo pamphlet, verrebbe voglia di proclamarsi «marxisti non di sinistra». (www.Senza Soste.it)
postato da: kcjones alle ore 10:53 | Permalink | commenti
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venerdì, 28 settembre 2007

TROFEO TIM, suona bene.

p.s.: era quello del calcio che portava sfiga, vero?

 

postato da: kcjones alle ore 16:43 | Permalink | commenti
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martedì, 25 settembre 2007

Vi giuro, non riguarda me direttamente ...

Multe "non conciliabili" per i clienti delle prostitute, con il verbale fatto arrivare a casa. E' la soluzione a cui pensa il ministro dell'Interno Giuliano Amato

... MA FERMATE QUESTO FASCISTA!

PIUTTOSTO: MA LA LEGGE CONTRO IL CONFLITTO DI INTERESSI????

 

postato da: kcjones alle ore 17:54 | Permalink | commenti (3)
categoria:storia
lunedì, 24 settembre 2007

PRIMI EFFETTI DELLA NUOVA LEGGE SU TFR E PENSIONI.

LO SCALONE (FINO AL 2009).

Recalcati (62 anni, ed oltre trentacinque anni di contributi) rimarrà ct dell’Italia sino a fine contratto, a settembre 2009. L’ha deciso il consiglio federale della Fip, che ieri ha ascoltato una relazione del ct. Assieme a lui è stato confermato tutto lo staff tecnico. Recalcati, che dovrà preparare l’Italia per la qualificazione all’Europeo 2009 in Polonia, sarà ct a tempo pieno.

PRATICAMENTE, NONOSTANTE IL BUDGET NON SIA STATO RAGGIUNTO, E L'AZIONE INTRAPRESA PROVOCHI ULTERIORI DISSESTI ALL'AZIENDA, IL RESPONSABILE RECALCATI VIENE ADDIRITTURA PROMOSSO DA CTD A TEMPO INDETERMINATO.

Funziona così anche per voi?

postato da: kcjones alle ore 12:30 | Permalink | commenti (5)
categoria:basket
lunedì, 24 settembre 2007

eh eh eh, ah ah

AHAHAHAHAHAHA

BUA HAHA AAAAHAHAHAHAHAHAHA!!!!

96 -50

postato da: kcjones alle ore 08:16 | Permalink | commenti (7)
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sabato, 22 settembre 2007

PROVE TECNICHE DI PERONISMO ALL'ITALIANA

Penso da tempo che la fine della politica in Italia permetta alla stessa di mantenere uno straccio di formalismo democratico per il semplice fatto che l'80% della gente ha ancora il frigorifero pieno.
Se il risparmio crolla è il panico. Niente più che questo.

Da Senza Soste:
"(...) Quel che rischia di succedere non l'hanno capito nè la sinistra di movimento nè la sinistra radicale: stanno discutendo di una sfilata il 20 ottobre che viene dal nulla, non significherà nulla e non sposterà nulla. Per rendersene conto basta sentire qualche ruggito del coniglio di Giordano, tutto timoroso della tenuta di un governo in mano a tutte le banche, da quelle italiane come a quella di Francoforte, e a qualsiasi interesse di posizione abbia possibilità di manifestarsi.
Un altro mese, di questo passo di esposizione mediatica della delegittimazione di un ceto politico, e il 20 ottobre possono tranquillamente darsi alla rievocazione storica in costume della battaglia di Valle Giulia e non se ne accorgerebbe nessuno salvo i partecipanti e qualche distratto spettatore del telegiornale.
I motivi di tutto questo sono due, il primo è politico: Così come la Casta, dal populistico libro di Stella, si riproduce secondo potenti logiche di accumulazione privata, la sottocasta delle sinistre sopravvive attraverso piccole logiche di accumulazione di ceto. Questo la porta ad essere il primo movimento di sinistra della storia ad essere di fatto un fenomeno parastatale: qualche finanziamento, qualche consulenza, una rete di contatti per le carriere. Questa diplomazia dell'arricchimento minore è la base materiale di questo genere di sinistra, non il lavoro politico di massa come durante tutto il '900. Impensabile che con queste strategie di sopravvivenza si progettino grandi cambiamenti: qui si guarda alla nicchia e le grandi masse non sa come organizzarle nessuno. E tantomeno perchè.

Il secondo è mediatico, riguarda l'accumulazione del nuovo potere concreto della rete: i movimenti precedenti a Grillo hanno concepito Internet come linea di fuga, come ghetto digitale del pensiero, come social networking di cellule incomunicanti dal resto della società vista come irrimediabilmente disgregata dal consumo. (...). La rozza mobilitazione del Vday ha fatto vedere come ci sia spazio per un lavoro di massa entro un'idea di convergenza tra piattaforme mediali, tradizionali e nuove, che per le culture di movimento è impensabile. (...)
Persino il Vday che ha la V di vendetta dell'omonimo film, che proviene da un immaginario anarchico e di movimento, è finito nel trash populistico di Grillo. Per un semplice motivo: la sinistra di movimento e quella radicale non possono neanche riportare l'immaginario di un film di fantascienza che prevede la distruzione del palazzo. Come capita nella storia l'immaginario reale ha superato tutti.

Adesso che fare ?
Da Fini a Ferrero, da Borghezio a Mussi, al partito del littorio democratico nascente tutti possono entrare irrimediabilmente in crisi. Sono vicini al punto di non ritorno della perdita di credibilità, spinti da un comico oltretutto, che è la rottura del fondamento non formale della legittimità il legame più profondo che mantiene in vita un regime politico. (...)
E se da questo nascerà un nuovo fascismo, verrà pur sempre un nuovo antifascismo. La storia, come sapeva il vecchio Hegel è piena di astuzie. Solo la sinistra ha interiorizzato la fine del grande cambiamento storico, peccato che questa interiorizzazione la porti alla morte.

Gli sopravviveremo.

postato da: kcjones alle ore 08:30 | Permalink | commenti (14)
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venerdì, 21 settembre 2007

Si ricomincia!
Domenica abbiamo l'occasione di mettere un altra coppettina in bacheca, e non ci spiacerebbe.
Gli avversari sono i più accreditati di sempre, quella Benetton che l'anno scorso ha infangato il basket con un comportamento indecoroso, ma che fino ad allora è stata il fiore all'occhiello della pallacanestro italiana, non tanto e non solo per i trofei vinti, ma per la professionalità e l'organizzazione societaria.
La squadra ha un nuovo allenatore, Alessandro Ramagli, reduce da promozione Scavolini e noto per la grande capacità di crescere giovani forti.
Un grande allenatore.
Poi i vecchi Soragna, Mordente e Gigli, reduci dal disastro nazionale, del quale sono però stati gli ultimi colpevoli; Mario Austin, vecchia conoscenza di Ramagli, grande tecnica e un pò meno in quanto a furore agonistico; Atsur Engin, nazionale turco, reduce dall’esperienza a North Carolina,  e Tommaso Fantoni (che avrebbe fatto comodo, tanto, in Spagna). L' americano DerMarr Johnson, ala, ex Denver Nuggets, e Lionel Chalmers, guardia cresciuta nell’Università di Xavier (Ohio) come Sato.
 E poi Giuliano Maresca, ex-Montegranaro, nel gruppo della Nazionale fino alla partenza, e tre giovanotti tra i quali Renzi e Saccaggi, del 1989, livornesi di provenienza, segnateveli da qualche parte, questi saranno dei grandi campioni.
Che dirvi? Spero che l'esperienza e la forza di un gruppo che si è rinforzato ma non è cambiato, ed il fatto non indifferente di giocare in casa, siano sufficienti per portarci a casa la COPPA.
Noi schieriamo i due Bronzi di Madrid


postato da: kcjones alle ore 14:33 | Permalink | commenti (3)
categoria:basket
sabato, 15 settembre 2007
No, dico: a parte la Lituania che vince di due con la Croazia, le altre del nostro girone tutte eliminate.

Che avrà voluto dire Recalcati?
postato da: kcjones alle ore 08:52 | Permalink | commenti (3)
categoria:basket

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