Dopo lungo tempo ...
... ecco il vostro KCJONES,
Ho sempre meno tempo per seguire con costanza il blog: no, niente di che, non mi abbandono a orgie e champagne, ma nemmeno a moglie e tavernello, ma nemmeno du' amici 'na chitarra e 'no spinello. E' che se il figlio ciàtta e la signora feisbucca ...
... ma ieri notte ho dormito quattro-ore-quattro incapace di smaltire l'adrenalina accumulata nelle due ora di gara due col PANA.
Avrei voglia di fare come un qualsiasi giornalista sportivo, e riempirvi di retorica (come l'ha definita la Gazza? partita EPICA) e nonostante ci provi, finirà lo stesso così: quando la realtà non ha altre parole, queste vanno usate.
Quando a meno quindici a quindici minuti dalla fine ho scritto un SMS ai miei fidi compari "SI VINCE NOI", ero davvero convinto, sì, perché questi ragazzi meravigliosi me lo hanno insegnato: ci si crede fino in fondo.
Perché avevo visto un tremito di adrenalina e concentrazione nel capitano,
gli occhi della belva ferita in quel fuoriclasse assoluto che abbiamo come play
,
il furore agonistico negli occhi del lituano
e un'altra luce nell'astigmatismo dell'altro lituano.
.
Ho pensato: o ci ammazzano o li azzanniamo. Non ci hanno ammazzati, nonostante i ventimila dell'Oaka, nonostante i tre arbitri da ufficio inchieste, nonostante la classe del loro lituano e lo strapotere fisico dei loro centri.
Li abbiamo azzannati, con i quattro moschettieri ed uno splendido Sato (non quello mostruoso di gara uno, ma splendido davvero) e poi Finley, Ress, Carraretto, autori di minuti ad alto rendimento.
Unici non pervenuti Eze (per motivi tecnici) e Domercant (assolutamente inconsistente): a loro la mia fiducia, faranno loro la differenza a Siena.
Insieme al miglior allenatore europeo del momento.

Quello che ho visto sul fronte arbitrale in queste due partite di Atene è sconvolgente: se nella prima sono stati tirati fischi ad arte ma in un quadro complessivo tecnicamente insufficiente ma coerente, nella seconda sembrava di essere tornati negli anni sessanta, quando il difensore aveva sempre torto e la squadra di casa aveva sempre ragione.
Io mi auguro che il sor Minucci sia andato a picchiare qualche pugno su qualche tavolino della FIBA in questi due giorni, perché a Siena non tollereremo tutto questo.
Obradovic e compagni volevano chiuderla lì, ed assicurarsi l'eventuale bella in casa, con tutti i mezzi, leciti ed illeciti.
Ora dovranno dimostrare di avere le palle di venire a vincere a Siena.
E Siena dovrà essere il loro inferno.
Sia chiaro: io non penso affatto che la serie non possa essere ancora molto lunga, perché loro hanno chili, centimetri e talento più di noi.
Ma questi uomini (veri) che ci hanno regalato questa splendida vittoria, per la quale per sempre saremo loro grati, hanno due palle così.
Certamente le più solide di tutta Europa.
