Un risveglio duro, come quello che ti ripropone la certezza della fine, l'arrendersi di un amore, una nuova e non voluta solitudine.
Una notte agitata (con moglie giustamente incazzata) dovuta agli eccessi post-inculata.
Una nebbia che ancor non si dirada, e che mi impedisce un'analisi sottile.

E' evidente che le partite secche non sono il nostro forte; ci sono momenti in cui la partita cambia psicologicamente e tu devi essere pronto, con armi anche non ortodosse, con i singoli piuttosto che con la squadra. Devi avere il leader in campo che ti toglie le castagne dal fuoco inventandosi magari due tiri ignoranti (guarda cosa vado a dire ... scusate, è la nebbia) e che ricaccia in gola all'avversario la speranza di rientrare in partita.
Questo momento si è consumato alla fine del terzo quarto, complice un arbitro (non dico niente: arbitraggio complessivamente all'altezza, ma ...) che non vedeva l'ora di restituire al Maccabi un fallo tecnico fischiato nel primo tempo a Sherf. Simulazione a Ksistof (in una semifinale di Euroleague??!!?) ed in un amen si va dal +10 al +3. Sfiga sull'ultimo tiro, e tripla di Blutenthal all'inizio di quarto quarto. Pari.
Lì avremmo dovuto aggrapparci a T-Mac.
La presenza di Ilievski + Diener nei primi cinque minuti del quarto quarto resterà per sempre un buco nero, un gorgo nel quale ieri sera ho rischiato di affogare, e che stamani - ahimè - continua a ronzare.
Una notte agitata (con moglie giustamente incazzata) dovuta agli eccessi post-inculata.
Una nebbia che ancor non si dirada, e che mi impedisce un'analisi sottile.

E' evidente che le partite secche non sono il nostro forte; ci sono momenti in cui la partita cambia psicologicamente e tu devi essere pronto, con armi anche non ortodosse, con i singoli piuttosto che con la squadra. Devi avere il leader in campo che ti toglie le castagne dal fuoco inventandosi magari due tiri ignoranti (guarda cosa vado a dire ... scusate, è la nebbia) e che ricaccia in gola all'avversario la speranza di rientrare in partita.
Questo momento si è consumato alla fine del terzo quarto, complice un arbitro (non dico niente: arbitraggio complessivamente all'altezza, ma ...) che non vedeva l'ora di restituire al Maccabi un fallo tecnico fischiato nel primo tempo a Sherf. Simulazione a Ksistof (in una semifinale di Euroleague??!!?) ed in un amen si va dal +10 al +3. Sfiga sull'ultimo tiro, e tripla di Blutenthal all'inizio di quarto quarto. Pari.
Lì avremmo dovuto aggrapparci a T-Mac.
La presenza di Ilievski + Diener nei primi cinque minuti del quarto quarto resterà per sempre un buco nero, un gorgo nel quale ieri sera ho rischiato di affogare, e che stamani - ahimè - continua a ronzare.
Nonostante tutto, orgoglioso della mia Mens Sana.
Smaltiamola presto e sorridiamo.
C'è uno scudo da conquistare.

Smaltiamola presto e sorridiamo.
C'è uno scudo da conquistare.

postato da: kcjones alle ore 08:17 | Permalink | commenti (7)
categoria:basket, eurolega 2008
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