C'è una cosa molto triste che vi devo raccontare. Ieri sera mi sono visto gara 5 e la festa a casa, con la febbre sopra 38. E' stata una sofferenza inaudita. Ora so cosa può aver provato Antognoni a non giocare la finale del Mundial 82, o addormentarsi con la sbronza la sera che lei ha finalmente deciso di dartela.
Però è stata lo stesso una grande gioia, a coronamento di una annata eccezionale.
Complimenti anche a Roma, che con una impennata di orgoglio ci ha regalato due cose fondamentali: 1) la credibilità della nostra vittoria, che dopo la regular sembrava scontata per tutti; 2) l'opportunità di festeggiare a Siena.
Forse non tutti hanno realizzato, ma non solo è il terzo scudetto, ma è anche il terzo degli ultimi cinque anni. Un dominio incredibile.
Nel nuovo millennio ci sono stati otto campionati: tre noi, tre Treviso, uno a testa le bolognesi.
Siamo una grande realtà, e questa sarà la cosa più difficile da mantenere, per noi tifosi, per la società, per la città. Speriamo che il MontePaschi continui ad investire (credo che MPS non possa che essere soddisfatta della sponsorizzazione), e Minucci a programmare.
E speriamo che, come già successo dopo il primo scudetto e la prima final four, non ci portino via tutti i migliori. Perchè nonostante tutto, il nostro budget è di primo livello in Italia, ma di seconda fascia in Europa. Panathinaikos vuole Terrell, c'è interesse per Eze, per Lavrinovic, per Kaukenas.
E ora passiamo alle pagelle dell'annata, secondo KCJ:
4 - Berti n.g. - ha giocato poco, ma è stato come tutti importante negli allenamenti e nel gruppo.
5 - McIntyre 10 - non so cosa si possa volere di più da un giocatore. Leadership, punti, regia, grinta, cuore.
6 - Ilievski 7 - forse l'unico a non dare l'impressione di essere parte integrante del gruppo. Qualche ottima partita, rendimento costante
8 - Eze 8 - il miglioramento più evidente del campionato italiano. Manca ancora qualcosa per l'Europa.
9 - Carraretto 7 - adorabile, silenzioso, sempre presente, gran difensore e grande tiratore.
10 Sato 9 - il valore aggiunto. Può marcare il play avversario ed essere contemporaneamente il miglior rimbalzista. Unico.
11 Thornton 10 - nessuno come lui. Torna con la pressione addosso dei soliti idioti che non gradiscono i ritorni. Si adegua inizialmente ad un ruolo non da protagonista, dopo l'infortunio di Rimas diventa l'asse portante della squadra, e tra i primi dieci in Europa.
12 Lavrinovic 9 - inizialmente qualche difficoltà, qualche problema in difesa, poi diventa devastante. Il miglior giocatore arrivato in Italia quest'anno.
13 Kaukenas 8 - decisivo nei playoff, esce a dicembre per infortunio. un mostro di professionalità e grinta.
14 Ress 7 - un cambio di valore, qualche ottima partita.
20 Stonerook 10 - il capitano è un manuale vivente del basket. In più è collante in campo e fuori di questa squadra. Intelligenza mostruosa. Il miglior giocatore dei Play off, vero Dario?
Wilks, Romero e Diener: buoni giocatori, hanno alzato a dismisura il livello degli allenamenti, hanno fatto qualche buona partita, hanno permesso agli infortunati di recuperare con calma.
Però è stata lo stesso una grande gioia, a coronamento di una annata eccezionale.
Complimenti anche a Roma, che con una impennata di orgoglio ci ha regalato due cose fondamentali: 1) la credibilità della nostra vittoria, che dopo la regular sembrava scontata per tutti; 2) l'opportunità di festeggiare a Siena.
Forse non tutti hanno realizzato, ma non solo è il terzo scudetto, ma è anche il terzo degli ultimi cinque anni. Un dominio incredibile.
Nel nuovo millennio ci sono stati otto campionati: tre noi, tre Treviso, uno a testa le bolognesi.
Siamo una grande realtà, e questa sarà la cosa più difficile da mantenere, per noi tifosi, per la società, per la città. Speriamo che il MontePaschi continui ad investire (credo che MPS non possa che essere soddisfatta della sponsorizzazione), e Minucci a programmare.
E speriamo che, come già successo dopo il primo scudetto e la prima final four, non ci portino via tutti i migliori. Perchè nonostante tutto, il nostro budget è di primo livello in Italia, ma di seconda fascia in Europa. Panathinaikos vuole Terrell, c'è interesse per Eze, per Lavrinovic, per Kaukenas.
E ora passiamo alle pagelle dell'annata, secondo KCJ:
4 - Berti n.g. - ha giocato poco, ma è stato come tutti importante negli allenamenti e nel gruppo.
5 - McIntyre 10 - non so cosa si possa volere di più da un giocatore. Leadership, punti, regia, grinta, cuore.
6 - Ilievski 7 - forse l'unico a non dare l'impressione di essere parte integrante del gruppo. Qualche ottima partita, rendimento costante
8 - Eze 8 - il miglioramento più evidente del campionato italiano. Manca ancora qualcosa per l'Europa.
9 - Carraretto 7 - adorabile, silenzioso, sempre presente, gran difensore e grande tiratore.
10 Sato 9 - il valore aggiunto. Può marcare il play avversario ed essere contemporaneamente il miglior rimbalzista. Unico.
11 Thornton 10 - nessuno come lui. Torna con la pressione addosso dei soliti idioti che non gradiscono i ritorni. Si adegua inizialmente ad un ruolo non da protagonista, dopo l'infortunio di Rimas diventa l'asse portante della squadra, e tra i primi dieci in Europa.
12 Lavrinovic 9 - inizialmente qualche difficoltà, qualche problema in difesa, poi diventa devastante. Il miglior giocatore arrivato in Italia quest'anno.
13 Kaukenas 8 - decisivo nei playoff, esce a dicembre per infortunio. un mostro di professionalità e grinta.
14 Ress 7 - un cambio di valore, qualche ottima partita.
20 Stonerook 10 - il capitano è un manuale vivente del basket. In più è collante in campo e fuori di questa squadra. Intelligenza mostruosa. Il miglior giocatore dei Play off, vero Dario?
Wilks, Romero e Diener: buoni giocatori, hanno alzato a dismisura il livello degli allenamenti, hanno fatto qualche buona partita, hanno permesso agli infortunati di recuperare con calma.
GRANDE MENS SANA. TI ADORIAMO.

















