2 - 0
Aquila derubata dagli arbitri che regalano il successo (69-72) a Siena.
I tifosi infuriati invadono il campo: scatta la caccia all'uomo, rissa finale.
I tifosi infuriati invadono il campo: scatta la caccia all'uomo, rissa finale.
Questo è il titolo dell'ormai ineffabile Labanti sul Corriere di Bologna (quello che raccontò di Sacrati a Madrid a gufare).
Chi ha visto la partita sa cosa sia effettivamente successo: non ho dato la croce sugli arbitri a Madrid quando ho perso col Maccabi perchè non credo che il basket si possa spiegare con qualche fischio "probabilmente" sbagliato.
Per onestà: mi metto nei panni biancoblu (che schifo, solo per un attimo, eh ...) e dico che a parti rovesciate mi sarei incazzato. Così come mi sono incazzato tante volte quando a dominare era Bologna, e Siena subiva arbitraggi scandalosi contro la Fortitudo ed ancor più contro la Virtus.
Ma, così oggi come allora, vinceva la squadra più forte.
Perchè nel basket vince la squadra più forte: non è come il calcio dove c'è il pareggio ed esistono casi di squadre ai paletti per 90' che indovinano l'ultimo contropiede.
Il basket è uno sport molto più onesto, in questo senso.
Allora, voi dell'Aquila parlate degli arbitri e del passi a Nelson di Cicoria, io parlo della partita.
Una partita che dopo la fiammata iniziale della F ha visto il dominio di Siena, capace di piazzare parziali terrificanti e di giocare con un Lavrinovic ispirato, spalle a canestro, fronte a canestro, da fuori, da sotto. Difendendo con ordine e sicurezza, mettendo in mostra meccanismi perfetti.
Contro questo gioco, Fortitudo ha giocato di forza e di nervi, subendo con un Jenkins inguardabile, un Lamma lemme, un Forte fortissimo ma come sempre a sprazzi, Bagaric e Cittadini che non valgono la metà di Eze e Ksistof e che ha fatto bene solo con quintetti molto piccoli, andando a rischiare su ogni pallone, per concretizzare un recupero che non c'è mai stato (Siena è stata anche + 14).
Tra l'altro Fortitudo ha fatto il 25% da tre e il 50% ai liberi.
I momenti migliori di Bologna sono coincisi con i momenti di massima aggressività difensiva: hanno trovato arbitri con i coglioni, ed è andata male.
Coi coglioni, devo dire, ma anche con poco buon senso, perchè se nel tanto discusso episodio avessero fischiato fallo a Lavrinovic (che aveva preso posizione con il tempo giusto ma con una apertura di gambe troppo esterna al cilindro: questo per dire che il fischio è stato sbagliato ma non in modo così scandaloso), Bologna avrebbe probabilmente perso lo stesso.
Perchè il basket è galantuomo.





Uno l'opposto dell'altro






