Silvio c’è… ma a me me lo puppa! Technorati Profile mourinho | i love basket
sabato, 07 marzo 2009
voi sapete che adoro quest'uomo, e che avevo anche provato a farci un blog sopra, cosa che ho interrotto perché da originale era diventata cosa fin troppo banale, ma ora, dopo queste parole (ritrovate anche sul blog del mio amico:
www.youtube.com/watch

ho un'idea.


Macché Inter,
MOU subito capo dell'opposizione




MANIFESTO CONTRO LA PROSTITUZIONE INTELLETTUALE
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categoria:mourinho
martedì, 30 settembre 2008



"NESSUNO TOCCHI MOU"

è una associazione nata per difendere gli eccessi mediatici e tecnico-tattici di Josè Mourinho.
(Ovviamente ne sono presidente, e ne posseggo la tessera numero uno).

Nessuno tocchi Mou è una associazione di cittadini e di tifosi (preferibilmente interisti) per la difesa incondizionata di Josè Mourinho.

E' un'associazione senza fine di lucro fondata da KCJones in questo preciso momento.
 
Il nome è tratto dalla Genesi. Nella Bibbia c’è scritto : “KCJones pose su Mourinho un segno, perché non lo colpisse chiunque l'avesse incontrato”. Nessuno tocchi Mou vuol dire giustizia senza vendetta.
 
Il 98% delle testate gionalistiche del mondo odiano l'Inter e disprezzano Mourinho (sebbene siano la loro maggiore fonte di sostentamento). Da sempre fanno di tutto perché l'Inter abbia una pessima reputazione, e Mourinho sia giudicato brillante ma antipatico, bello ma stronzo, intelligente ma malvagio. La soluzione definitiva del problema sta proprio qui, nella difesa ad oltranza ed incondizionata verso l'Inter ed il suo allenatore.

Inizia con le prime citazioni sotto riportate il Rapporto annuale di Nessuno tocchi MOU, che intende riportare tutti i fatti di cronaca, avvenimenti sportivi, dati statistici e studi comparativi della questione "Mourinho da quando è all'Inter". Il Rapporto vuole essere uno strumento fondamentale per coloro che nel mondo dello sport si sono rotti i coglioni di sentire tutti i giorni, tutto il giorno, le solite stronzate; perché il calcio torni ad essere uno spettacolo allo Stadio, e non più solo televisivo; per la carcerazione preventiva e senza sconti di pena di opinionisti prezzolati, veline smorfiosette, pennivendoli idioti che sparano minchiate e che sono a libro paga di qualche losco manovratore, come Biscardi era con Moggi.

Ogni socio è tenuto a segnalare il materiale necessario per il continuo aggiornamento del Rapporto.

Il rapporto parte dal 2 giugno 2008, e spero che non finisca mai.

RAPPORTO ANNUALE

“NESSUNO TOCCHI MOU”

 

Le frasi importanti:

« Non sono il migliore del mondo, ma penso che nessuno sia meglio di me.»

"Mia moglie, ad esempio, quando viaggiamo si porta dieci valigie. Io sono venuto in Italia e so quello che mi sono portato dietro. Anzi: io sono quello che mi porto dietro".

"Il Chelsea è sempre nel mio cuore, ma quando lo incontrerò alla guida di un'altra squadra, lo ucciderò"


“L'arbitro? Non parlo di lui, voglio essere in panchina la prossima volta..."


«Pensavo che a voi italiani interessasse di più il calcio, mi sbagliavo. Vi appassionate per gli show alla tv, per cose piccole che non contano e non per uno sport che ha la sua importanza nel mondo: nessuno è preoccupato per il fatto che il vostro calcio fuori dall’Italia è considerato un prodotto molto molto piccolo non paragonabile alla Premier inglese»


«Io ho studiato cinque ore al giorno l’italiano per diversi mesi per presentarmi qui e comunicare con voi giornalisti e con i tifosi: pensate che vi abbia mancato di rispetto non presentandomi una volta in conferenza? E, chi è Ranieri per dire questo? Parla uno che dopo cinque anni in Inghilterra ha avuto difficoltà a dire "good morning" o "good afternoon". Chi può dirmi di non mandare Baresi davanti ai giornalisti è solo Moratti, il mio presidente»


«Posso avere la faccia da antipatico, ma non da cattivo. Perché il tecnico del Lecce non mi ha detto niente negli spogliatoi sulla mia assenza in tv? Forse Barnetta ha paura a confrontarsi...» (Barnetta sta per Beretta)


«Nessuno ha parlato del perché i nostri avversari di mercoledì scorso si sono difesi con tre portieri e otto giocatori. Siete innamorati di altro...»


«Chiedetevi perché un prodotto (la Premierleague inglese) si vende in Asia e un altro no?»

"Conosco il Bayern Monaco, il monaco tibetano, il Principato di Monaco, il gp di Monaco, ma questo Lo Monaco proprio non so chi sia. Capisco che voglia farsi pubblicità parlando di me, almeno mi pagasse..."

 

postato da: kcjones alle ore 12:01 | Permalink | commenti (9)
categoria:mourinho
sabato, 27 settembre 2008
IO ADORO MOU

"Io ho studiato cinque ore al giorno l'italiano per diversi mesi per poter comunicare con voi giornalisti, con i tifosi e pensate che vi abbia mancato di rispetto? Parla poi Ranieri che dopo cinque anni in Inghilterra ha avuto difficoltà a dire 'good morning' e 'good afternoon'. Chi è lui? Chi può dirmi di non mandare Baresi in conferenza stampa è Moratti, il presidente e nessun altro". Così il tecnico dell'Inter Josè Mourinho è tornato sulle polemiche relative alla presenza del suo vice Beppe Baresi nelle interviste precedenti e successive la partita col Lecce. Mourinho poi accusa i giornalisti: "Voi non avete rispettato Baresi. Il concetto è chiaro, se non avete capito posso farvi anche un disegno".

Un affondo è dedicato anche a Beretta, che gli rimproverato mancanza di rispetto nella scelta di non presentarsi ai giornalisti mercoledì sera. "Beretta ha parlato con me allo stadio - ha ricordato Mourinho - e non mi ha detto niente. Se dopo ha detto qualcosa alla stampa a me non l'ha detta. Forse ha bisogno di lavorare un po' sulla personalità. Ha paura di parlare con i colleghi e poi parla alla stampa? È un po' strano per me".

"Mi sembra che gli italiani non sono tanto innamorati di calcio come io pensavo, sono innamorati più dello show televisivo.
Vedo tutti preoccupati di piccole cose, che nello spettacolo calcio non significano niente, e nessuno preoccupato per uno sport che è importante nel mondo. Nessuno si preoccupa per il fatto che il calcio italiano è considerato un prodotto molto piccolo fuori dall'Italia, non paragonabile alla Premier League. Il Lecce mercoledì ha giocato con 3 portieri e 8 difensori eppure a fine gara tutti si sono preoccupati sul perchè a parlare con la stampa è venuto Baresi. Questo è il nostro mondo, che io ho scelto. La decisione di venire in Italia è stata mia, ma pensavo che l'Italia avesse più passione per il calcio e meno per tutto quello che c'è intorno. Non mi sono pentito comunque di essere venuto in Italia, assolutamente".
postato da: kcjones alle ore 15:24 | Permalink | commenti (4)
categoria:aboutme, mourinho

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